I semi fanno bene

By Anna Rutigliano

Accanto a noci, nocciole, mandorle e pinoli, da sempre apprezzati nel nostro repertorio culinario tradizionale ci sono i SEMI. Sono ricchi di vitamine e sali minerali. Nell’alimentazione, come fonte di benessere, giocano un ruolo da protagonisti, si tratta infatti di veri e propri concentrati di principi nutritivi benefici.
Basta sapere che nelle piante il seme è l’organo che riproduce la specie. Per questo motivo deve contenere non solo tutte le informazioni genetiche, ma anche una ragguardevole quantità dei migliori nutrimenti per permettere al germoglio di svilupparsi per crescere.
Non hanno controindicazioni (a patto di consumarne in piccole quantità) e si assumono anche in caso di diabete, gotta, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia e sovrappeso. Si possono avere molti vantaggi assumendo vegetali ed evitando integratori chimici o medicinali. Oltre ad essere gradevoli alla vista, infatti, i semi possono essere dei preziosi alleati per la nostra dieta. Quelli di sesamo, di zucca e le noci presenti nell’impasto di alcuni tipi di pane (senza glutine) contengono grassi monoinsaturi che abbassano il colesterolo e proteggono il cuore.
Basta una piccola quantità di semi per un benessere al quadrato, hanno un alto contenuto di fibre per sazietà e regolarità e sono fonte di proteine a sostegno di chi segue un’alimentazione vegetariana. L’unico difetto che hanno è un apporto calorico considerevole, ma il loro potere saziante è così alto che ne bastano solo pochi grammi (giornalmente 1-2 cucchiaini da tavola a persona, dose da non superare).
Quello che è importante è masticarli con cura, soprattutto quelli di piccole dimensioni, come i semi di sesamo, di lino o di girasole (se non masticati adeguatamente, non possono essere digeriti).
I SEMI sono estremamente versatili in cucina, prima di usarli possono essere anche tostati per qualche minuto in padella o al forno. Usati in diversi modi, possono costituire un ottimo snack con basso indice glicemico e diventare un gustoso condimento da spolverare sui cibi cotti: insalate, minestre, yogurt, ma anche impasti dolci e salati, pane e prodotti da forno; si usano per fare decotti ma anche gustose creme e impanature. Si possono mangiare anche da soli come saporiti e aromatici antistress.
Un consiglio valido per tutti i semi oleaginosi: devono essere consumati entro l’anno di produzione e conservati in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce, poiché i grassi presenti si alterano facilmente formando perossidi e radicali liberi dannosi per la salute. Vanno scelti, di preferenza, i semi provenienti da coltivazioni biologiche. Ecco alcuni suggerimenti per sfruttarne al meglio le qualità.

I SEMI DI CHIA sono dei semi che contengono non meno del 23% di acidi grassi poli-insaturi, che ne fanno il seme con il più alto tenore di acidi grassi omega 3 di tutto il regno vegetale. Inoltre è una fonte preziosa di proteine specifiche, dotate di una catena di ammino-acidi perfetta, questo seme è molto ricco di minerali.

I SEMI DI SESAMO hanno un alto contenuto di fibre e di acidi grassi polinsaturi senza colesterolo come gli Omega 3 e gli Omega 6, utili per il cuore ed il cervello, e sono fonte di proteine a sostegno di chi segue un’alimentazione vegetariana. Questi semi, a basso contenuto di zuccheri e di sodio, sono ricchi di vitamine del gruppo B che proteggono il sistema nervoso e migliorano l’umore, sono ricchi di calcio utile per le ossa, la cui assimilazione è favorita dal contenuto di magnesio e contengono fosforo, silicio e ferro. I Semi di Sesamo sono energetici e combattono l’acidità di stomaco, sono utili per la salute di unghie e capelli, potenziano la memoria e le facoltà intellettuali.

I SEMI DI PAPAVERO hanno un alto contenuto di fibre, sono ricchi di acidi grassi polinsaturi senza colesterolo come gli Omega 3 e gli Omega 6, utili per il cuore ed il cervello, e sono fonte di proteine a sostegno di chi segue un’alimentazione vegetariana. Questi semi, a basso contenuto di zuccheri e di sodio, hanno un alto contenuto di sali minerali come ferro, zinco e magnesio. Hanno proprietà rilassanti, tranquillanti ed emollienti.

I SEMI DI LINO sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e di Omega 3 utili per il cuore ed il cervello e sono fonte di proteine, utili per chi segue una dieta vegetariana.
Questi semi, a basso contenuto di zuccheri e di sodio, sono fonte di importanti sali minerali come ferro, zinco e calcio, utile per la formazione e la buona salute di denti e ossa.

I SEMI DI GIRASOLE hanno un alto contenuto di fibre e sono ricchi di acidi grassi polinsaturi senza colesterolo come gli Omega 3 e gli Omega 6 utili per il cuore ed il cervello. Questi semi, a basso contenuto di zuccheri e di sodio, sono remineralizzanti e vitaminizzanti infatti hanno molti sali minerali, tra cui potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e vitamine del gruppo B, D, E. Essi inoltre sono fonte di proteine a sostegno di chi segue un’alimentazione vegetariana e contengono tracce di betacaroteni antiossidanti, di acido linoleico e di lecitina utile per il cervello e con un effetto anticolesterolo.

I SEMI DI ZUCCA hanno un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi senza colesterolo come gli Omega 3 e gli Omega 6, utili per il cuore ed il cervello, e sono fonte di proteine a sostegno di chi segue un’alimentazione vegetariana. Questi semi, a basso contenuto di zuccheri e di sodio, sono ricchi di acido linoleico, selenio e vitamina E, hanno inoltre un alto contenuto di sali minerali importanti come il ferro, il fosforo e lo zinco, fondamentale per il sistema immunitario e per la salute dei capelli.

I SEMI DI ANICE hanno un basso contenuto di sodio. Sono ricchi di oli aromatici che profumano l’alito, stimolano l’appetito e aiutano la microflora intestinale aiutando la digestione e contrastando il gonfiore addominale.

I SEMI DI FINOCCHIO hanno un alto contenuto di potassio utile per contrastare la ritenzione idrica e hanno un basso contenuto di sodio. Sono ricchi di oli aromatici che profumano l’alito, stimolano l’appetito e aiutano la microflora intestinale aiutando la digestione e contrastando il gonfiore addominale.

I SEMI DI CUMINO sono fonte di proteine e hanno un basso contenuto di sodio. Questi semi sono ricchi di oli aromatici che profumano l’alito, stimolano l’appetito e aiutano la microflora intestinale aiutando la digestione e contrastando il gonfiore addominale.

Si raccomanda sempre di scegliere in base al proprio gruppo sanguigno

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...